Da The Witcher al Gwent: l’evoluzione di CD Projekt verso l’e-sport

Lorenzo Domenis

Lorenzo Domenis
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Da The Witcher al Gwent: l’evoluzione di CD Projekt verso l’e-sport

Da The Witcher al Gwent: l'evoluzione di CD Projekt verso l'e-sport

 

Il successo di CD Projekt RED è una delle più belle conquiste nel panorama videoludico degli ultimi anni. Lo studio polacco, infatti, iniziò con fondi davvero minimi, lanciandosi nella complicata e quasi impossibile impresa di trasformare la saga fantasy di The Witcher, serie letteraria scritta da A. Sapkowski, in un gioco di ruolo capace di catturare l'attenzione del pubblico.

Sono passati ormai dieci anni da quel lontano 2007, in mezzo ci sono stati momenti di crisi e il grande trionfo incarnato da The Witcher 3, CD Projekt ha saputo affrontare le difficoltà, ampliando i proprio orizzonti oltre i giochi GDR/RPG.
Con l'arrivo del Gwent, gioco di carte ispirato all'universo di Geralt e co, CD Projekt sbarca nel mondo del gaming competitivo, con l'obiettivo di rendere il Gwent un titolo appetibile come e-sport. Per fare ciò è stato allestito un dettagliato circuito di tornei (Gwent Slam, Gwent Open, Gwent Masters) che ha colpito molti addetti al settore, sia per la qualità a livello di regolamento e organizzazione, sai per la cura nell'ambientazione e nell'atmosfera che aleggia attorno a questi eventi.
Riguardo l'evoluzione che è avvenuta in casa CD Projekt, abbiamo intervistato il sempre disponibile Alessandro Fileni, community manager di CD Projekt RED per l'Italia, soprattutto per quanto concerne il Gwent.

Ecco le domande della nostra intervista:

GSF: CD Projekt è una compagnia rinomata per i titoli singleplayer. Come viene vissuta all'interno della stessa CD questa nuova esperienza legata al Gwent e al competitivo?
A.F: Con GWENT siamo usciti dalla nostra zona di comfort, se così possiamo dire. Ciò significare provare, sperimentare, rischiare. Lo stiamo facendo perchè ci piace e perchè come recita il motto dell'azienda: siamo un po' ribelli!
Ogni giorno impariamo qualcosa di nuovo specialmente grazie alla nostra community, sempre attiva e presente.
 
GSF: Il Gwent è un gioco tutto sommato molto giovane, come spiegate il successo che sta avendo? Attaccamento al mondo di The Witcher oppure per le dinamiche intrinseche del Gwent stesso?
A.F: Sicuramente entrambe le cose. Ciò che cerchiamo di fare è portare un'esperienza fresca, coinvolgente e che possa trascinare i giocatori che hanno amato il mondo di The Witcher in modo tale che si possano vedere i personaggi storici in un'altra ottica. Diciamo che c'è spazio per tutti: sia per chi ama l'universo di The Witcher, sia per chi ama i giochi di carte nella loro accezione competitiva.
 
GSF: Il futuro sembra radioso, CD Projekt sta curando magistralmente gli eventi competitive e tutto il circus annesso. Cosa dobbiamo aspettarvi per il futuro?
A.F:  Per il futuro degli eventi competitivi, dovete aspettarvi che ogni tappa del GWENT Masters sia in crescendo. Tutto ciò che abbiamo fatto fino ad ora è solamente l'inizio; abbiamo soltanto scalfito la superficie. Per quanto riguarda il gioco in sè, come sempre vogliamo mantenere costante l'interesse attraverso update continui con nuove carte, nuove sfide, nuovi contenuti, nuove modalità. Insomma, ne vedrete delle belle! Il 2018 si prospetta essere denso di sorprese per chi ama GWENT e non solo! 

Insomma, il Gwent ha tutte le carte in regola - è proprio il caso di dirlo- per diventare un gioco di grande successo, con un pubblico appassionato e fedele, grazie sia al supporto costante da parte di CD Projekt sia grazie a una community già solida e in crescita.

 

INFO:

Gwent Card Tracker: utilissimo tool che vi aiuta a calcolare il vostro win rate, a contare le carte che sono state giocate dall’avversario e quelle rimaste nel vostro deck;
Gwentdb e Gwentify: sono i 2 maggiori siti in cui trovare le liste dei mazzi più performanti in meta aggiornati costantemente dai Pro.

Nickname gog.com : LINK

 

 

 

 

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